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Che differenza c’è tra inoccupato e disoccupato?

Come capire meglio il significato di due termini che spesso utilizziamo nel mondo del lavoro


 Aumenta il numero dei giovani laureati e conseguentemente quello dei giovani disoccupati. Il dato ancora più triste che emerge è, però, non solo un aumento della disoccupazione, ma dell’inoccupazione.

E’ fondamentale conoscere la differenza tra le due tipologie di condizioni in cui sempre più giovani e non, si ritrovano.

Molto spesso quando siamo i protagonisti di alcuni colloqui di lavoro, o quando andiamo ad iscriverci ad un semplice centro per l’impiego, ci chiedono “lei è occupato, o disoccupato?”. La nostra faccia sbalordita alla domanda la dice tutta su quanto sia importante informarsi ed avere finalmente le basi per poter rispondere.

L’inoccupazione è quella condizione in cui la persona che vi appartiene non ha mai svolto in tutta la sua vita attività lavorative.

La disoccupazione è invece, sempre una condizione di non attività nel mondo del lavoro, ma momentanea.

Il disoccupato ha avuto rapporti di lavoro che poi sono terminati.

Entrambi sono due status, purtroppo, molto diffusi in Italia. Si tratta di condizioni che andrebbero modificate al più presto. Esse dipendono da tanti fattori, come ad esempio non riuscire a trovare la posizione adeguata al titolo di studio che si possiede, aspettative troppo alte sia da parte dell’inoccupato/disoccupato, o dell’azienda che poi li sostituisce con altre risorse più qualificate.

Nella maggior parte dei casi, le aziende ricercano giovani con esperienza maturata, questo è un altro punto a sfavore dei giovani che continuano ad essere inoccupati.

Nel caso dei disoccupati, invece le richieste da parte dell’azienda sono troppo elevate e non rispecchiano a pieno tutte le caratteristiche del candidato.

Ora che conosciamo la differenza tra le due condizioni siamo pronti a rispondere a qualsiasi domanda ci faranno al nostro prossimo colloquio e saremo, senz’altro più preparati.

In bocca al lupo a tutti!

Tirocini e stato di disoccupazione

Tirocini e stato di disoccupazione sono compatibili?

Come ricordavamo la scorsa settimana parlando del contratto di stage, lo svolgimento a tempo pieno o parziale di un percorso formativo di stage/tirocinio non comporta la perdita dello stato di disoccupazione.

Questo perché un tirocinio, di norma, non venendosi a configurare quale attività lavorativa, non prevede per lo stagista una retribuzione vera e propria, bensì un’indennità di partecipazione da riconoscere mensilmente al tirocinante e che è assimilabile a una retribuzione da lavoro dipendente esclusivamente a livello fiscale, e non formale.

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